Si terrà il 10 settembre, a Trezzo sull’Adda (Milano), il più grande RADUNO di Live Club italiani, KeepOn 100%LIVE CLUB Festival. Giunto alla sua seconda edizione, ci fa già pregustare quello che sarà l’evento che chiuderà quest’estate piena di buona musica ed aprirà le danze e le orecchie alle novità musicali dell’autunno già alle porte.
Accadrà TUTTO IN UN SOLO GIORNO! Oltre 100 Live Club, Tantissime Agenzie di Booking, Le migliori Etichette Discografiche indipendenti, STAFFETTA Live Radio, 25 BAND LIVE, Premi 100%LIVE, OSPITI SPECIALI
Questi gli orari (in ordine di esibizione)
Dalle 15,30 alle 19,00
THE JACKIE O’FARM
FRAGIL VIDA
ENCODE
MICOL MARTINEZ
AIM
EVA MON AMOUR
IORI’S EYES
DENISE
HEIKE HAS THE GIGGLES
ROBERTO ANGELINI
Dalle 19,30 alle 21,00 sul Red Bull Tour BUS
THE CYBORGS
PRIME
I COSI
Dalle 21,00 alle 2,00
WAINES
MUSICA PER BAMBINI
MARCO NOTARI & MADAM
ETTORE GIURADEI
NOBRAINO
EX-OTAGO
AUCAN
NON VOGLIO CHE CLARA
PERTURBAZIONE
Apertura cancelli ore 15 – ingresso 10 euro. Non prendete impegni e ci vediamo lì.
Urla il vicino, il bambino, tua madre, il pescivendolo e l’arrotino.
Grida il pazzo, il fruttivendolo con la sua bancarella, uno studente che perde l’autobus, il parcheggiatore abusivo, lo strillone.
E poi c’è chi urla in maniera più soave, un po’ come fanno i Fine Before You Came, i Verme, i Dummo e i Gazebo Penguins. Loro sono due novità incredibili e soprattutto in free download.
Raein e il loro bellissimo “Sulla linea d’orizzonte tra questa mia vita e quella di tutti”. http://www.raein.eu/
Noi a Parma non ci siamo mai andati, ma il desiderio di una visita, prima o poi, speriamo di esaudirlo. Voi, invece, organizzatevi per due eventi davvero memorabile, imperdibili, anzi rari, organizzati da Alessandro Albertini per LiveAlivE, con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e della Fondazione Teatro Regio di Parma.
Sabato 2 luglio, alle ore 21.30, nella splendida cornice del Piazzale della Pilotta di Parma, andrà in scena un imperdibile evento all’insegna della più originale ricerca artistica; l’affascinante e mistica unione di classico e sperimentale, di tradizione musicale e avanguardia sonora: “Balanescu Quartet Plays Kraftwerk”, l’incontro di uno degli ensemble di musica contemporanea più noti al mondo con i pionieri dell’elettronica. Il Balanescu Quartet è il quartetto d’archi fondato nel 1987 da Alexandre Bălănescu, internazionalmente riconosciuto come uno tra i più originali compositori e violinisti oggi in attività. Durante il live, l’ensemble proporrà al pubblico le hits del gruppo tedesco, riarrangiate per quartetto d’archi, così come riletture dei brani di altri artisti, da Michael Nyman ai Depeche Mode. Non solo rivisitazione: durante i bis ci sarà anche spazio per alcuni classici del Balanescu Quartet tratti dagli album “Luminitza” e “Maria T”.
Mentre mercoledì 6 luglio, “Il Padrino dello Swing” Ray Gelato si esibirà sul palco di “Sotto il cielo di Parma”, nella splendida cornice dello storico Cortile della Pilotta, in un concerto all’insegna del più raffinato swing, dell’allegria e del divertimento. Ospite fisso di Umbria Jazz e del Blue Note di Milano (rispettivamente il locale e il festival jazz più importanti d’Italia), Ray Gelato arriva per la prima volta a Parma col suo nuovissimo show “Hey Boy! Hey Girl!”, che celebra la magia dei duetti vocali uomo-donna: da Louis Prima e Keely Smith, a Ella Fitzgerald e Louis Armstrong, la storia del jazz è piena di esempi leggendari. L’irriverente cantante e sassofonista italo-americano sarà accompagnato dagli inseparabili Giants e da “La Regina dello Swing” Kai Hoffman, cantante jazz resident presso uno dei più antichi e noti jazz club del mondo, il Ronnie Scott’s di Londra, dove una volta al mese si esibisce con la sua swing and jump jive band, i Kai’s Cats.
Quindi cosa aspettate?
Prevendite: online su www.vivaticket.it – a Parma c/o Teatro Regio (Str. Garibaldi, 16/a – 0521.039399 – ticket@teatroregioparma.org) e Music Mille (V.le dei Mille, 88 – 0521.290555)
Sì ok citare le sorelle Iezzi per scrivere di eventi non è poi così indie, ma spesso le canzoncine, anche quelle brutte, ci rimangono in testa. Sarà perché siamo cresciuti a pane e Festivalbar… e con l’immagine di una Panicucci dai lunghi capelli.
Dopo la chiusura del Mi Ami, organizzato da Rockit, vi elenchiamo un paio di manifestazioni da non perdere:
Quando hai le conoscenze ops amicizie e amori giusti, ti capita di trovarti, nel lettore mp3, anteprime di dischi che ti cambieranno le giornate. Le salite della città in cui abiti diventano improvvisamente pianeggianti e la gente sembra che vada a ritmo con quella canzone che hai tra i denti e vorresti iniziare ad urlare. La conseguenza è una sola: il loop. Entrano in questo modo, iGazebo Penguins, nella tua vita. Con Senza di te e Il tram delle 6 che, a turno, vengono impostate come suono della sveglia del cellulare, che inizi a cantare e ti riaddormenti in quel minuto e nel tasto posponi. E poi è IL giorno, quello del free download, e inizi il passaparola. Il titolo è “LEGNA”, e nel tuo modo di interpretare le cose, pensi che in fondo, un album così, e con questo nome, si merita di esser scaricato e di gridarlo a tutti nello stesso tono in cui si avverte della caduta di un albero: il “caaaade” diventa “scaaaarica!”. E quindi, il loop diventa un’epidemia e si parla per ore e giorni, al telefono e su tutti i social network, del lavoro di Capra, Sollo e Piter e della fiducia che Luca Benni e la sua To Lose La Track ha riposto in questi ragazzi.
È il 20 maggio ed è già estate, e l’idea di un viaggetto non dispiace, a Correggio c’è il release party di LEGNA. Zaino, soldi e automobile guidata da Benni. Quattro ore di macchina e mi trovo a I Vizi del Pellicano, ad accoglierci c’è Capra che è uno di quegli sconosciuti dal quale ti faresti offrire le caramelle, con gli occhioni azzurri e una faccia che ispira fiducia. Il concerto è aperto dal bravo Three Lakes, ma la gente aspetta di sentire i Gazebo. In prima fila si scorge Jacopo Lietti (Fine Before You Came e Verme) e altra gente nota, subito dopo, astanti frementi di sentire quella che ormai hanno deputato a canzone preferita. Si inizia con Il Tram delle 6, Frate Indovino, e tutte le altre messe in scaletta due minuti prima di iniziare il concerto, con Lietti che urla i titoli e alle prime note si riprende questa grande e attesa festa. Tutti scatenati e accaldati, con Dettato, Troppo facile, 300 lire, Cinghiale, Ci Mancherà che, in un posto come l’Emilia, suona come un lutto gridato che rapisce i ricordi di chi continua a commuoversi coi canti delle mondine e delle loro rughe senza paura; e un finale d’eccezione che, in fondo, aspettavamo tutti: Jacopo sale sul palco e ci si emoziona e si canta a squarciagola con Senza di te. Fuori c’è la vera Pianura, ma preferisci illuderti che le colline si siano abbassate per far sentire a tutti quella percezione di benessere che delle canzoni urlate di un rock melodicamente scomposto ti fa provare. E pensi già che ci sarai al loro prossimo concerto, trascinandoti dietro decine di amici solo per cercare quello sguardo d’intesa e di compiacimento che nasce quando hai davanti gente che sa suonare bene. Compro il cd, è il numero 84 sui 500 stampati, quelle cose che, una volta acquistate, meriterebbero di chiamarsi rarità.
Per le vere recensioni, vi rimando a questi. Qui oggi si è scritto col cuore. E in fondo è solo un report di un viaggio fisico che continua in posti diversi, ma sempre con LEGNA alle orecchie.
E’ un albero fatto di musica, quello del Roma Pop Fest che, anticipa di qualche giorno la primavera. E’ già tutto pronto per la manifestazione capitolina che si terrà il 18 e il 19 marzo.
Dopo New York, Londra e Madrid, anche l’Italia ha un suo Popfest! Tutti gli anni a Roma il meglio del pop italiano e internazionale, portato per voi nella città eterna grazie alle ragazze Frigopop!
Si inizierà il 4 marzo, con l’Opening Party, al Circolo degli Artisti con gli Ex-Otago che presenteranno Mezze Stagioni, il loro ultimo album. Il 18 e 19 Marzosi esibiranno sui due palchi del Mads e de Le Mura: Non Voglio Che Clara, Colapesce, Virginiana Miller, Allo Darlin’, Eux Autres, Marcello e il mio amico Tommaso, I Quartieri, I Demoni, Mamavegas e Young Wrists.
OPENING PARTY
4 Marzo 2011 | h. 22.00 | 7 euro |
CIRCOLO DEGLI ARTISTI – Via Casilina Vecchia, 42
Ex-Otago Marcello e il mio amico Tommaso
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ROMAPOPFEST 2011 (day 1)
18 Marzo 2011 | h.22.00 | 8 euro |
MADS – Via dei Sabelli, 2
Non Voglio che Clara Marcello e il mio amico Tommaso
concerto acustico + presentazione del libro “Virginiana Miller. Storie di Parole e Musica” di Andrea Raspanti. Moderatore: John Vignola. Vi consigliamo di arrivare presto che il posto è piccino!
Colapesce
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CLOSING PARTY
19&20 Marzo 2011 | h. 22.00 |
MATTATOIO – Via Rodolfo Pio, 4 (Carpi, Modena)
19/03 – Eux Autres 20/03 – Allo
Vi consigliamo di leggere le domande secche per risposte succose su Dance Like Shaquille O’Neal, poste da Gianluigi a Nur, per capire com’è nato il Romapopfest e raccontare chi c’è dietro, come si fa e perché si fa.
Gli australiani Architecture In Helsinki li conosciamo un po’ tutti. La band di Cameron Bird, Gus Franklin, Jamie Mildren, Sam Perry e Kellie Sutherland, dopo Fingers Crossed (2003), In Case We Die (2005), We Died, They Remixed (2006),Places Like This (2007), Vision Revision (2009),si prepara all’uscita del nuovo album; si chiamerà Moment Bends e sarà pubblicato per V2/ Cooperative Music e distribuito da Universal.
Ci avevano lasciati, nel 2007, con Echoes, Silence, Patience & Grace, ma finalmente tornano i Foo Fighters con un nuovo album, Wasting Light, prodotto per Butch Vig che uscirà il prossimo 11 aprile. Intanto in Italia, ci si prepara ad accogliere Dave Grohl e compagni, il 15 giugno, in occasione del Festival “Rock in Idr(h)o”, che da quest’anno si trasferisce dall’Idroscalo di Milano alla nuova area concerti di Fiera Rho/Pero (Milano).
Ecco la tracklist completa dell’album:
Bridge Burning
Rope
Dear Rosemary
White Limo
Arlandria
These Days
Back & Forth
A Matter Of Time
Miss The Misery
I Should Have Known
Walk
Questo il nuovo video, White Limo (con un ospite speciale, Lemmy Kilmister dei Motörhead).
I Grand Archives (Mat Brooke, Jeff Montano, Thomas Wright e Curtis Hall), durante il tour del 2010, decidono di registrare Villains. Adesso, potete scaricare gratuitamente il demo di quattro canzoni, direttamente dal loro sito ufficiale http://www.grandarchives.com/
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