Righe Indie

Leggere righe tra le righe

Urla che ti passa giugno 25, 2011

Filed under: free download,Indie,mp3,Musica,Righe,rock — righeindie @ 12:59 pm
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Urla il vicino, il bambino, tua madre, il pescivendolo e l’arrotino.

Grida il pazzo, il fruttivendolo con la sua bancarella, uno studente che perde l’autobus, il parcheggiatore abusivo, lo strillone.

E poi c’è chi urla in maniera più soave, un po’ come fanno i Fine Before You Came, i Verme, i Dummo e i Gazebo Penguins. Loro sono due novità incredibili e soprattutto in free download.

Raein e il loro bellissimo “Sulla linea d’orizzonte tra questa mia vita e quella di tutti”. http://www.raein.eu/

Do Nascimiento con “Do nascimiento” http://donascimiento.bandcamp.com/album/do-nascimiento

Scaricate e gridate.

 

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Parma ti aspetta

Filed under: Concerti,Concerto,Live,Righe — righeindie @ 12:44 pm
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Noi a Parma non ci siamo mai andati, ma il desiderio di una visita, prima o poi, speriamo di esaudirlo. Voi, invece, organizzatevi per due eventi davvero memorabile, imperdibili, anzi rari, organizzati da Alessandro Albertini per LiveAlivE, con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e della Fondazione Teatro Regio di Parma.

Sabato 2 luglio, alle ore 21.30, nella splendida cornice del Piazzale della Pilotta di Parma, andrà in scena un imperdibile evento all’insegna della più originale ricerca artistica; l’affascinante e mistica unione di classico e sperimentale, di tradizione musicale e avanguardia sonora: “Balanescu Quartet Plays Kraftwerk”, l’incontro di uno degli ensemble di musica contemporanea più noti al mondo con i pionieri dell’elettronica. Il Balanescu Quartet è il quartetto d’archi fondato nel 1987 da Alexandre Bălănescu, internazionalmente riconosciuto come uno tra i più originali compositori e violinisti oggi in attività.  Durante il live, l’ensemble proporrà al pubblico le hits del gruppo tedesco, riarrangiate per quartetto d’archi, così come riletture dei brani di altri artisti, da Michael Nyman ai Depeche Mode. Non solo rivisitazione: durante i bis ci sarà anche spazio per alcuni classici del Balanescu Quartet tratti dagli album “Luminitza” e “Maria T”.

Mentre mercoledì 6 luglio, “Il Padrino dello Swing” Ray Gelato si esibirà  sul palco di “Sotto il cielo di Parma”, nella splendida cornice dello storico Cortile della Pilotta, in un concerto all’insegna del più raffinato swing, dell’allegria e del divertimento. Ospite fisso di Umbria Jazz e del Blue Note di Milano (rispettivamente il locale e il festival jazz più importanti d’Italia), Ray Gelato arriva per la prima volta a Parma col suo nuovissimo show “Hey Boy! Hey Girl!”, che celebra la magia dei duetti vocali uomo-donna: da Louis Prima e Keely Smith, a Ella Fitzgerald e Louis Armstrong, la storia del jazz è piena di esempi leggendari. L’irriverente cantante e sassofonista italo-americano sarà accompagnato dagli inseparabili Giants e da “La Regina dello Swing” Kai Hoffman, cantante jazz resident presso uno dei più antichi e noti jazz club del mondo, il Ronnie Scott’s di Londra, dove una volta al mese si esibisce con la sua swing and jump jive band, i Kai’s Cats.

Quindi cosa aspettate?

Prevendite: online su http://www.vivaticket.it – a Parma c/o Teatro Regio (Str. Garibaldi, 16/a – 0521.039399 – ticket@teatroregioparma.org) e Music Mille (V.le dei Mille, 88 – 0521.290555)

Biglietti: posti a sedere numerati – 1° / 2° / 3° settore: 22,00 / 18,00 / 15,00 € + diritti di prevendita

Info: la.eventi@gmail.com

 

Festival, io sento questa musica, che ci prende l’anima giugno 14, 2011

Filed under: Concerti,Concerto,Festival,Indie,Live,Righe — righeindie @ 12:26 pm
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Sì ok  citare le sorelle Iezzi per scrivere di eventi non è poi così indie, ma spesso le canzoncine, anche quelle brutte, ci rimangono in testa. Sarà perché siamo cresciuti a pane e Festivalbar… e con l’immagine di una Panicucci dai lunghi capelli.

Dopo la chiusura del Mi Ami, organizzato da Rockit, vi elenchiamo un paio di manifestazioni da non perdere:

Rock in Idhro il 15 giugno – Arena Fiera di Rho

Sherwood Fes11val dal 17 giugno al 16 luglio – Parcheggio Nord dello Stadio Euganeo – Padova

Bolognetti On The Rocks dal 17 giugno al 7 agosto – Vicolo Bolognetti (BO)

TroublezineFestival il 18 giugno – Stadio del rugby Via Rosmini – Monza

Ferrara Sotto Le Stelle dal 24 maggio al 27 luglio

RockIsland Festival dal 28 giugno al 3 luglio – Bottanuco (BG)

Summer Festival dall’1 al 24 luglio – Lucca

Milano Jazzin’ Festival dall’1 luglio – Arena Civica  Viale Byron, 2 – Milano

Soluzioni Semplici Festival dall’1 al 5 luglio – Casa Del Jazz Viale Di Porta Ardeatina 55 – Roma

TAGOFEST dall’1 al3 luglio 2011 – Tagomago – Via Stradella 20 – Massa

Rock in Rolo dall’1 al 3 luglio – Campo sportivo di Rolo (RE)

Riverock festival dal 2 al 3 luglio – Castelnuovo d’Assisi

Vrban Ecofestival dal 7 al 9 luglio – Bastioni Santo Spirito – Verona

Ops! Festival dall’8 al 9 luglio – Castello di Lombardia – Enna

Insanamente 2011 dall’8 al 10 luglio – Cortona (AR)

UmbriaJazz dall’8 al 17 luglio – Perugia

ItaliaWave Love Festival dal 14 al 17 luglio – Lecce

Rockin’ Umbria dal 19 al 24 luglio – Umbertide (PG)

Sexto ‘Nplagged dal 20 luglio al 6 agosto – Sesto al Reghena (PN)

Ypigrock festival dal 4 al 7 agosto – Castelbuono (PA)

Per adesso, segnatevi questi sull’agenda e stay tuned.

 

Ciao Rock in Idrho, ho il ciclo e non posso venire. Ciao giugno 10, 2011

Filed under: Concerti,Foo Fighters,Milano,Rock in Idrho — righeindie @ 3:45 pm
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Tutti scatenati per l’insensato regolamento messo in atto dall’organizzazione di Rock in Idrho.

Ringraziamo vivamente Giovanni per aver scritto il pensiero di noi tutti.

Leggete QUI e Fate girare.

 

Senza di loro hai perso! giugno 2, 2011

Filed under: Concerto,free download,Gazebo Penguins,Indie,Live,mp3,Musica,Righe,rock — righeindie @ 6:15 pm
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Quando hai le conoscenze ops amicizie e amori giusti, ti capita di trovarti, nel lettore mp3, anteprime di dischi che ti cambieranno le giornate. Le salite della città in cui abiti diventano improvvisamente pianeggianti  e la gente sembra che vada a ritmo con quella canzone che hai tra i denti e vorresti iniziare ad urlare. La conseguenza è una sola: il loop. Entrano in questo modo, i Gazebo Penguins, nella tua vita. Con Senza di te e Il tram delle 6 che, a turno, vengono impostate come suono della sveglia del cellulare, che inizi a cantare e ti riaddormenti in quel minuto e nel tasto posponi. E poi è IL giorno, quello del free download, e inizi il passaparola. Il titolo è “LEGNA”, e nel tuo modo di interpretare le cose, pensi che in fondo, un album così, e con questo nome, si merita di esser scaricato e di gridarlo a tutti nello stesso tono in cui si avverte della caduta di un albero: il “caaaade” diventa “scaaaarica!”. E quindi, il loop diventa un’epidemia e si parla per ore e giorni, al telefono e su tutti i social network, del lavoro di Capra, Sollo e Piter e della fiducia che Luca Benni e la sua To Lose La Track ha riposto in questi ragazzi.

È il 20 maggio ed è già estate, e l’idea di un viaggetto non dispiace, a Correggio c’è il release party di LEGNA. Zaino, soldi e automobile guidata da Benni. Quattro ore di macchina e mi trovo a I Vizi del Pellicano, ad accoglierci c’è Capra che è uno di quegli sconosciuti dal quale ti faresti offrire le caramelle, con gli occhioni azzurri e una faccia che ispira fiducia. Il concerto è aperto dal bravo Three Lakes, ma la gente aspetta di sentire i Gazebo. In prima fila si scorge Jacopo Lietti (Fine Before You Came e Verme) e altra gente nota, subito dopo, astanti frementi di sentire quella che ormai hanno deputato a canzone preferita. Si inizia con Il Tram delle 6, Frate Indovino, e tutte le altre messe in scaletta due minuti prima di iniziare il concerto, con Lietti che urla i titoli e alle prime note si riprende questa grande e attesa festa. Tutti scatenati e accaldati, con Dettato, Troppo facile, 300 lire, Cinghiale, Ci Mancherà che, in un posto come l’Emilia, suona come un lutto gridato che rapisce i ricordi di chi continua a commuoversi coi canti delle mondine e delle loro rughe senza paura; e un finale d’eccezione che, in fondo, aspettavamo tutti: Jacopo sale sul palco e  ci si emoziona e si canta a squarciagola con Senza di te. Fuori c’è la vera Pianura, ma preferisci illuderti che le colline si siano abbassate per far sentire a tutti quella percezione di benessere che delle canzoni urlate di un rock melodicamente scomposto ti fa provare. E pensi già che ci sarai al loro prossimo concerto, trascinandoti dietro decine di amici solo per cercare quello sguardo d’intesa e di compiacimento che nasce quando hai davanti gente che sa suonare bene. Compro il cd, è il numero 84 sui 500 stampati, quelle cose che, una volta acquistate, meriterebbero di chiamarsi rarità.

Quindi, innamoratevi di loro come le Righe

Ascoltatelo qui 

Compratelo qui e poi andate ai loro concerti.

Per le vere recensioni, vi rimando a questi. Qui oggi si è scritto col cuore. E in fondo è solo un report di un viaggio fisico che continua in posti diversi, ma sempre con LEGNA alle orecchie.

Adesso, come dice Sollo, metto il mute. Ed esco.