Righe Indie

Leggere righe tra le righe

Non tutti i cani fanno Bau ottobre 28, 2010

Filed under: Concerto,Indie,IOSONOUNCANE,Live,Perugia,Righe — righeindie @ 4:25 pm
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Sabato di cioccolata sulle gengive, di strade colme di turisti e di bambini troppo eccitati per questo mondo alla Willy Wonka. Scarpe sporche di passi non tuoi, spinte di golosi in un girone infernale, insomma è la serata adatta per rifugiuarsi al solito posto, quello con l’armonioso scricchiolio di parquet e la musica giusta: stasera al Loop Café di Perugia c’è IOSONOUNCANE. A un giorno dall’uscita dell’album, Jacopo Incani, all’anagrafe, si posiziona dietro la precarietà di un tavolo e compone. È un suono sordo, anzi sardo. Inizia con La Macarena su Roma, che porta il titolo del disco prodotto da La Famosa Etichetta Trovarobato, nove minuti di tetanie elettroniche, si contorce nevroticamente, trascianando gli astanti nel suo mondo di movimenti autistici e convulsi, è musica senza distrazioni. Pizzica chitarra e pulsanti con la stessa dedizione di uno chef da Gambero Rosso, e fa sbarcare l’estate e i clandestini privi di “pinne, fucile ed occhiali” con Summer on a spiaggia affollata, corpi morti accanto a donne incuranti, Il boogie dei piedi, Il Sesto Stato che, per l’occasione si mischia al ritornello de Il gorilla di De Andrè. Segue Il Ciccione e trascina la musica su temi scottanti, intervallando spazzatura televisiva propinata giornalmente con la stessa tradizione del caffè della mattina, in una chiave semifrivola, che ti attanaglia alle parole. Perché IOSONOUNCANE corre, recita, balla, canta, urla e grida lo schifo, quasi fosse un comizio alternativo, satirico e violento; le intercettazioni di terremoti troppo forti, di questo silenzio che si cala, come una festa mesta per chi sta dall’altra parte di quelli seduti comodamente su poltrone ben pagate. “Sfila la morte” in Torino Pausa Pranzo “Torino acciaierie, pausa pranzo liberata nella pace bianca della zona industriale e un minuto di silenzio negli stadi ansimanti”. E Jacopo cambia voce, s’incazza con una rabbia diversa, apparentemente leggera, decisamente originale, di parte, quella giusta. Voci, vocine e vocioni come un ventriloquo pazzo che ti porta a chiedere come faccia. Te lo immagini, anche in pigiama, con quella magrezza nervosa e i riccioli da bravo ragazzo, lì in una stanza piena di idee e sintetizzatori. Un susseguirsi di canzoni da rivoluzione interiore, di suoni scomodi, quasi irriproducibili. Momenti più malinconici con Giugno e una strepitosa cover de Il cucciolo Alfredo di Lucio Dalla Se la sua è cattiveria io la prendo per mano, ce ne andremo lontano”. La serata finisce con un bis del primo brano, e poi si va tutti a compare il cd perché vale, ma noi delle Righe consigliamo vivamente di andarlo a sentire dal vivo, nella realtà più incandescente di una artista così eclettico.

Solo alla fine, scorgiamo Elia Billoni, ma è troppo tardi e la strada è lunga, e a quest’ora a Perugia si sa non c’è un cane, ma speriamo torni presto

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Esiste un pianeta che non esiste ottobre 25, 2010

Filed under: Indie,Mambassa,Righe — righeindie @ 10:34 am
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A sei anni dall’ultimo album, tornano i Mambassa . Dopo “Umore Blu Neon” (1996), “2M” (1999),  “Mi Manca Chiunque” (2002) e “Mambassa” (2004), esce oggi, per la EMI, il loro quinto disco, “LP” (Lonely Planet).  E’ un lavoro disarmante, sono canzoni viatiche, è una stanza, quasi vuota, illuminata di rosso, una vecchia poltrona comoda, odore di tisana e una porta socchiusa in attesa di vedere entrare o uscire qualcuno. forse anche te stesso. E’ tutto questo e molto di più.

Li potrete ascoltare dal vivo il 5 novembre al Baraonda (Massa Carrara) e al Circolo degli Artisti (Roma).

Questa è “Casting”

 

 

Dance Like Già Sai ottobre 22, 2010

Filed under: Righe — righeindie @ 5:15 pm
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Ci sono delle giornate che non sai bene come ti andrà, che piega prenderà questa mattina iniziata troppo presto col mondo che ancora dorme. Fluire nell’attesa di una colazione a letto o di una sorpresa che, ovviamente, non t’aspetti, fin quando Gianluigi bussa alla tua porta, quella virtuale, e ti piazza davanti uno dei miglior progetti di quest’anno: “Dance Like Già Sai“, anche se loro preferiscono chiamarlo esperimento. E’ la collaborazione di alcuni ragazzi, talentuosi, uniti dalla musica, dalla fotografia, ma soprattutto dalla voglia di mettersi in gioco e ci riescono in modo davvero incredibile.

Dance Like Già Sai si presenta così: Quante volte ascolti una canzone, guardi un’immagine o leggi qualcosa e la tua mente vola verso luoghi altri, diversi da dove ti trovi?! Sono cose che hai già dentro di te e che vengono stimolate. Ti regaliamo quattro biglietti per quattro viaggi in luoghi altrui. Questo è l’esperimento:abbiamo formato quattro gruppi composti da tre persone. L’idea è questa: uno comincia (con un testo, una canzone o un’immagine) e gli altri come in una staffetta, partono da dove è arrivato l’altro per andare avanti nel processo creativo. Bisogna essere abbastanza coraggiosi per partire dalle emozioni di qualcun altro ed arrivare a parlare di sensazioni solo tue. Quello che vedrete è il risultato. Magari vi ritrovate nelle visioni dei partecipanti. In fondo sono cose che già conosci. Serve solamente lo stimolo giusto”.

Noi vi consigliamo vivamente di farvi un giro, i commenti però lasciateli  a loro.

Questa è la copertina.

 

Per ora noi la chiameremo prima canzone ottobre 19, 2010

Filed under: Indie,Righe,rock,tour,Vasco Brondi,Video — righeindie @ 10:01 am
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E’ appena uscita Cara catastrofe, la prima canzone del nuovo disco “Per ora noi la chiameremo felicità” de Le Luci della Centrale Elettrica. Vasco Brondi sul sito http://www.leluci.net commenta così “è la prima canzone che ho scritto di questo disco. Mi immaginavo questo rave su una chitarra acustica, i capelli colorati. Questi palazzi con qualche finestra accesa e tante finestre spente, i fari delle macchine che girano attorno ad una rotatoria e non si sa dove vanno. che poi ci metteremo a tremare come la California amore nelle nostre camere separate a inchiodare stelle a dichiarare guerre a scrivere sui muri che ci fregano sempre”.

 

L’album uscirà il 9 novembre, queste le date del tour teatrale de Le Luci:

11 novembre Ferrara Teatro Comunale
29 novembre Roma Auditorium Parco della Musica
03 dicembre Milano Teatro Dal Verme
10 dicembre Bari Teatro Kursaal
11 dicembre Firenze Odeon

 

L’attesa inizia per “R” ottobre 14, 2010

Filed under: Indie,Radiohead,REM,Righe,rock — righeindie @ 11:00 pm
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Occorerà aspettare ancora qualche mese, per ascoltare due dischi che si preannunciano eclatanti. Stiamo parlando delle ultime fatiche dei Radiohead e degli R.E.M. Thom Yorke e compagni lo hanno definito il miglior disco che abbiano mai fatto, ancora sconosciuto il nome e le canzoni, ma secondo recenti fonti dovrebbe uscire entro la fine dell’anno.  Mentre, il lavoro di Stipe, pare arriverà nel mese di aprile secondo quanto dichiarato dagli stessi R.E.M. sul sito ufficiale, anche se al momento non sono ancora noti nè titolo nè tracklist. Qui prime anticipazioni:

 

Più Compile per tutti

Filed under: Area 51,free download,Indie,mp3,Righe — righeindie @ 10:31 pm
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AREA51 è il primo contest live radiofonico per nuove realtà musicali, alla ricerca di spiccate sensibilità musicali e di contenuti innovativi.
In onda tutte le domeniche alle 21.00 sulle frequenze di Città del Capo – Radio Metropolitana e in streaming dal sito www.radiocittadelcapo.it
Da qualche giorno, è possibile scaricare gratuitamente la compilation AREA 51 Vol.1, con tutti gli artisti del 2010, da QUI 
Area Contest
Ulteriori informazioni:
 

La leva cantautorale degli anni Zero

Un vero e proprio evento nel mondo musicale italiano: per la prima volta due importanti realtà come Club Tenco e Mei (Meeting degli Indipendenti) si uniscono per un grande progetto di valorizzazione della nuova canzone d’autore italiana: “La leva cantautorale degli anni Zero”. Una grande novità che avrà il suo fulcro e il suo avvio con un doppio album pubblicato il 9 novembre da Ala Bianca Group e distribuito da Warner. Ma che avrà anche un corrispettivo live, con presentazioni al Premio Tenco (11-13 novembre a Sanremo), al Mei (26-28 novembre a Faenza) e poi con una serie di appuntamenti fino alla prossima estate, curati dall’agenzia Raiser. Partner della “La leva cantautorale degli anni Zero” saranno anche Radio2, che presenterà in anteprima l’album e seguirà gli artisti nei propri programmi, e Rockol.it, che realizzerà il sito ufficiale dell’iniziativa per offrire anche una vetrina su web.

Un progetto quindi che non si esaurisce nel doppio album ma vuole andare molto più in là. Lo scopo è attestare che nella nostra canzone d’autore non esistono solo i grandi mostri sacri, ma un ricco e vitale panorama che questa iniziativa intende fotografare e supportare puntando su 36 giovani artisti: Amor Fou, Andhira, Beatrice Antolini, Banda Elastica Pellizza, Bastian Contrario, Giovanni Block, Brunori Sas, Roberta Carrieri, Matteo Castellano, Cordepazze, Giorgia Del Mese, Denise, Dente, Roberta Di Lorenzo, Farabrutto, Giancarlo Frigieri, Dino Fumaretto, Giua, Ettore Giuradei, Granturismo, Alessandro Orlando Graziano, Simona Gretchen, Jang Senato, Samuel Katarro, Patrizia Laquidara, Alessio Lega, Maler, Mannarino, Mariposa, Erica Mou, Nobraino, Petrina, Piji, Giuseppe Righini, Paolo Simoni, Zibba. Una selezione ovviamente non esaustiva, ma certamente rappresentativa dei molti modi di fare canzoni d’autore in Italia, da quelli più innovativi a quelli più legati alla tradizione.

Il progetto – coordinato da Enrico Deregibus con la produzione artistica di Enrico de Angelis e Giordano Sangiorgi e la produzione esecutiva di Toni Verona – è aperto al contributo di chiunque intenda appoggiarlo. Fra le prime adesioni: FolkClub, MarteLive e Premio Bindi (che ospiteranno serate con alcuni degli artisti) e Cronosfilm (che sta realizzando un video legato al progetto).