Righe Indie

Leggere righe tra le righe

Buon San Valentino febbraio 14, 2013

Filed under: Uncategorized — righeindie @ 11:38 am
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You Should ReproDANCE: si aprano le danze! settembre 24, 2012

Filed under: Uncategorized — righeindie @ 12:46 pm
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Il nuovo concorso di honeybird & the birdies.

“To the Earth’s Core”, il nuovo singolo di honeybird & the birdies, l’avete scaricato un po’ tutti qui: http://soundcloud.com/honeybird/to-the-earths-core
Il videoclip gemello, in anteprima su Rolling Stone, l’avete adorato un po’ tutti qui: http://vimeo.com/49833414
Nel mese che ci separa dall’uscita ufficiale di “You Should Reproduce” (in arrivo il 24 Ottobre per Trovarobato), la band continua a guidare i suoi fan verso l’uscita dell’album con una campagna alla quale è praticamente impossibile dire no!
Il discorso è molto semplice: c’è un concorso, ci sono delle regole.
Titolo dell’iniziativa: “You Should ReproDANCE”.
BUON DIVERTIMENTO!

Le regole del concorso:
1. Scaricate il brano “To the Earth’s Core” da soundcloud:
2. Dipingete o disegnate 2 strisce colorate sulla faccia (stile “honeybird & the birdies”)
3. Usate una webcam, telefonino, telecamera o quel che avete a disposizione per fare un video.
4. Registrate un vostro video dove ballate ascoltando la canzone.
5. Ogni video deve iniziare con un cartellino scritto a mano che dice “honeybird & the birdies – You Should ReproDANCE”
6. Ballate quanto volete, non è necessario ballare tutta la canzone intera. Certo piu’ punti per chi è piu’ completo e creativo.
7. Per ispirazione e idee iniziali, potete vedere il video di “To the Earth’s Core” e seguire il ballo dei birdies, ma non è obbligatorio!
8. Mandate il vostro video a reprodance@gmail.com e verrà caricato sul canale youtube della band e su www.osservatoriesterni.it.

Seguite il concorso e ne vedremo delle belle!
Il concorso finirà domenica 11 novembre 2012.
Verrà scelto un vincitore e quella persona (quelle persone) sarà invitata ad essere presente in uno dei nostri prossimi videoclip.

 

Le stelle sopra Ferrara luglio 22, 2012

Filed under: Uncategorized — righeindie @ 4:36 pm

Nella mia vita, ho detto pochissimi sì. Uno è questo qui sotto. Il mio racconto non è bellissimo, però è su Colapesce e ci sono tutte le siculezze di cui ho bisogno. io vi consiglio di scaricarli tutti. Il mio preferito è quello di AccentoSvedese.

“In Piazza Castello, a Ferrara, siamo tutti nati e poi morti e poi rinati e poi concepiti e poi dimenticati e di nuovo, da capo, tutta una serie di cose che hanno molto a che fare con la pancia e i ciottoli che perforano i piedi e quel sole che si apre sempre come una arancia matura contro i mattoni del Castello colando dentro al Fossato, poco prima dell’inizio dei concerti. Piazza Castello, a Ferrara, d’estate, da svariati anni rappresenta il centro d’accoglienza per i nostri sogni clandestini o semplicemente le velleità di stare bene, e basta, almeno per due ore, d’estate. Piazza Castello, di Ferrara, rappresenta il cuore, di giorno non c’è mai nulla però, si riempie forse per il Palio e sicuramente per Ferrara Sotto Le Stelle, che è quella cosa che porta la musica bella in questa città dove non cresce più erba sui campi di calcio e le squadre falliscono, e francamente si fa davvero fatica a ricordare che cosa ci sia rimasto in mano, a noi ferraresi.

Piazza Castello, e Ferrara, hanno tremato, un po’ di tempo fa, lo sapete, lo sappiamo, e per quest’anno i concerti estivi si terranno al Motovelodromo, dove di solito ci gioca la squadra locale di football americano, le Aquile, e ci sono le curve sopraelevate della pista di ciclismo dal calcestruzzo ormai sgualcito. Piazza Castello, quest’anno, non si chiamerà ‘estate’, e rimarrà vuota, e noi saremo a saltare baciarci dimenticarci là dove volano le Aquile, nelle domeniche invernali, in una transumanza al contrario. Così, noi di Ciccsoft, che prima di tutto siamo ferraresi, ci siamo chiesti se era il caso di lasciare Piazza Castello vuota, anche nell’estate del 2012, soprattutto nell’estate del 2012, e ci siamo detti che no, non si poteva proprio, lasciarla lì a tremare da sola.

Così, quest’anno, Piazza Castello sarà vuota, eppure piena, per un istante, o per sempre, dipende. Abbiamo deciso di immaginarci otto concerti diversi, scegliendo otto gruppi/cantanti diversi, ancora in attività. Sono venuti fuori otto cose che sembrano racconti, recensioni, storie di qualcosa che poteva essere, e che non è stato, o sarà, o non sarà mai, ma è la risposta alle piazze vuote, è la nostra riconoscenza verso chi ci ha sempre riempito i cuori o la testa, e stavolta toccava a Piazza Castello saltare un po’ sulle nostre stelle.

Otto stelle diverse, ci è finito dentro Grignani ma ci sono i Perturbazione, c’è Max Pezzali che chi l’avrebbe mai detto, a Ferrara Sotto le Stelle, e invece, c’è Colapesce e ci sono gli Amor Fou, e poi i Gaslight Anthem, gli Stars e i mammasantissima Blur insieme ai Grandaddy. Perché non ci sono schemi, regole, mafie, pose da rispettare, quando si usa la fantasia, quasi pateticamente, per riempire un posto che è il cuore della città e quindi di noi, insomma. Questi otto concerti sono stati messi sopra delle tavole grazie alle parole di Accento Svedese, Agata, Davide, Evelina, Enver, Fran, Eugenio e il sottoscritto. Più i disegni di _Disordine. Poi abbiamo stampato tutto su carta, che i sogni ci piace toccarli, ogni tanto. E poi li abbiamo legati con lo spago colorato, per provare a tenere insieme tutte queste cose diverse.

E poi, stasera, dopo il concerto di Bon Iver, e i prossimi a venire di Soap&Skin, Afterhours e Damien Rice, esporremo i poster di questo festival che non esiste in Piazza Castello, per riempirla appunto un attimo, oppure mai, boh, decidiamo noi.

Scarica i pdf delle tavole

 

 

ABBASSA! ma non ancora abbastanza luglio 5, 2012

Filed under: Abbassa gente ci voglio bene cose belle rifacciamolo — righeindie @ 7:47 pm
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Capra dei Gazebo Penguins ha pubblicato questo su Facebook e noi ve lo ricopiamo.

Se condividete non fate del male a nessuno.

Carissime e carissime,

abbiamo finito di fare anche i conti prettamente economici di ABBASSA.  Abbiamo raccolto 15.223€ netti, versati sul conto corrente del LatoB.

incasso lordo è stato di 22.579€, e ci sono stati 7.356 € di spese (tra fusti di birra, carburante per il generatore, piatti e bicchieri, bombole del gas, …). Se qualcuno vuole avere i dettagli precisi o le fatture ce le chiede.

Al di là di questo, i conti emotivi, però, li avevamo già fatti tutti, e il ricordo di questo 24 giugno 2012 da poco trascorso sono sicuro rimarrà nella memoria di tanti come una giornata speciale, rara, indelebile.

15.000€ è una cifra grande, ma di sicuro non sufficiente per completare i lavori.

ABBASSA però ha dato l’inizio, e già si contano altre serate, organizzate da altre persone, per contribuire alla medesima causa.

Chissà che, entro la fine dell’estate, non riemerga la voglia di inventarsi un altro evento del genere, e raccogliere i soldi che mancano. Staremo a vedere.

Una cosa che, personalmente, mi è piaciuta di questo festival è stato il fatto che quasi non c’era bisogno di dirsi grazie, perché era chiaro, e trasparente, il fine che muoveva tutte le persone coinvolte (tecnici, organizzatori, radio, band, cucine, …): vedere un gruppo di amici che voleva aiutare i propri amici.

Ne abbiamo fatto tutti parte, e in un certo senso, siamo diventati più amici anche noi.

Una delle poche cose belle che può causare un terremoto…

Ci si vede in giro.

capra

 

un brutto post sulla gente morta maggio 8, 2012

Filed under: Righe — righeindie @ 8:25 am
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Le canzoni passano di moda, i gruppi indiepop cadono nel dimenticatoio e tu speri ardentemente che Gene Gnocchi non inciampi nella capsula per il sonno criogenico – per intenderci, quello di Futurama – ché se no, tra vent’anni, ci propineranno, per l’ennesima volta, Meteore con la figa di turno e i gruppetti di oggi e lì a dire ai tuoi figli “sì, io li ascoltavo”. Invece, i grandi gruppi non lasciano mai le tue orecchie, ma ti scuotono quando vanno via davvero. Rimangono le canzoni, il ricordo e le onomatopee di un nome, come Yauch, i giochi di parole come in Lhasa de Sela, o il trip che ti sei fatto sui maestri di Etta James, durante l’appello a scuola, chiamandola prima col cognome e poi col nome. Smettiamo di fare battute sulla Houston, come Whitney abbiamo un problema. Ecco, ora non fa ridere, forse non faceva ridere manco prima. Ci incazziamo con la nostra tastiera per non avere gli accenti giusti per scrivere correttamente Cesaria Evora. Non avrà più senso imparare a metterci l’eyeliner come la Winehouse, abbiamo smesso di cercare ragazzi belli e dannati come Cobain o Morrison, avremo difficoltà nel pronunciare Linkous, Reatard e Chesnutt. Sì, sarà colpa del mio inglese o dei lutti che non riesco a metabolizzare. è tutta Gente che non ti è parente, ma che ti ha dato di più di una zia e dei suoi cinquantamila lire alla tua cresima. Siamo tutti invitati a questi funerali, ognuno nelle proprie macchine, nelle camerette senza più poster, su youtube o su tutti i social network o durante una cena tra trentenni. Ritrovarsi e continuare a dire solo “cazzo!”, e sgranare gli occhi, bestemmiare e raccontarsi tutte-quelle-volte-che-c-era-quel-pezzo-lì. Siamo lì, sconosciuti uniti nel dolore, alcuni col rimpianto di non averli visti dal vivo. Essere stati fermati dall’età, dai genitori, dalle distanze e dai soldi, essere stati “Respinti all’uscio”.

Oggi, quando ho messo le cuffiette e ho premuto il tasto play, ho pensato a quanto siamo ricchi pur non avendo mai giocato, al lotto, “il morto che canta”. E che il bambino de Il Sesto Senso ha visto la gente sbagliata.

(è un post di merda che sotto la doccia sembrava un capolavoro, intanto lo posto, poi magari lo continuo, anzi forse lo cancello)

 

Guastalla è più bella col sole. ci vediamo il 3 giugno all’Handmade Festival aprile 30, 2012

Filed under: Uncategorized — righeindie @ 10:34 am
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dalla fanpage di http://www.facebook.com/handmadefestival

Ciao a tutti,
è con enorme dispiacere che vi informiamo che la sesta edizione dell’Handmade Festival programmata per domani è rimandata a Domenica 3 Giugno.
Siamo stati costretti a prendere repentinamente questa decisione in base alle pessime previsioni del meteo. Per essere sicuri abbiamo voluto sentire direttamente il parere dell’ARPA (l’azienda regionale prevenzione e ambiente dell’Emilia Romagna) la quale ci ha assicurato un’altissima probabilità di precipitazioni per domani su Guastalla. Così, tenendo conto della bellissima nuova location che abbiamo in gestione quest’anno (un parco attrezzatissimo con due palchi all’aperto), il grande lavoro di organizzazione dietro i live delle dodici band in cartellone, della preparazione meticolosa di un festival per cui abbiamo faticato negli anni e in cui crediamo tanto, la scelta di rimandare questa festa alla prima domenica di Giugno ci sembra il regalo più grande che possiamo fare a voi e a noi. Regalo che una giornata brutta avrebbe rovinato definitivamente. Il cast è confermatissimo e continueremo a darvi informazioni durante questo mese sul nostro sito e su facebook. Voi, per quanto nelle vostre possibilità aiutateci a spargere questa notizia, è il primo passo per rendere la giornata di festival a Giugno più grande e più bella. Tranquilli, solo un altro mese e poi sarà stupendo.

 

A Buzz Supreme e Sfera Cubica ci porta al San Miguel Primavera Sound e all’Optimus Primavera Sound aprile 25, 2012

Filed under: A Buzz Supreme,Indie,Live,Righe,rock,Sfera Cubica,Trovarobato — righeindie @ 10:58 am
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SFERA CUBICA è la nuova società cooperativa di servizi musicali che nasce dall’incontro de La Famosa Etichetta Trovarobato con alcuni professionisti del settore, con il desiderio di fondersi in un’unica grande realtà che possa offrire una completa copertura lavorativa su gran parte della filiera musicale: ufficio stampa, social & digital media marketing, booking, organizzazione eventi, etichetta discografica e progetti radiofonici.  A BUZZ SUPREME è un’agenzia italiana di promozione, management ed edizioni musicali con grande esperienza nel settore musicale indipendente. A Buzz Supreme e Sfera Cubica sono gli uffici stampa che rappresentano, in Italia, il San Miguel Primavera Sound e l’Optimus Primavera Sound, due prestigiosi eventi internazionali, coordinandosi con l’ufficio stampa spagnolo e quello portoghese.

Un breve ma necessario riepilogo della maggiori novità riguardanti la dodicesima edizione del SAN MIGUEL PRIMAVERA SOUND di Barcellona, in programma dal 30 maggio al 3 giugno, e della prima edizione dell’OPTIMUS PRIMAVERA SOUND, dal 7 al 10 giugno a Oporto. Dalla musica indie all’avanguardia, con attenzione alle migliori proposte elettroniche, il SAN MIGUEL PRIMAVERA SOUND porterà a Barcellona più di un centinaio tra le migliori proposte musicali del momento.

ALCUNI TRA GLI ARTISTI PRESENTI AL SAN MIGUEL PRIMAVERA SOUND
Mercoledì 30 maggio: BEACH FOSSILS, BLACK LIPS, JEREMY JAY, ST. ETIENNE
Giovedì 31 maggio: BEIRUT, FRANZ FERDINAND, GRIMES, JOHN TALABOT, LEE RANALDO, REFUSED, RUSTIE, WILCO
Venerdì 1 giugno: BENGA, CODEINE, DEATH IN VEGAS, DIRTY BEACHES, MARIANNE FAITHFULL, MELVINS, SBTRKT, THE CURE, WAVVES
Sabato 2 giugno: BEACH HOUSE, BJÖRK, BUFFY SAINTE-MARIE, DEMDIKE STARE, KINGS OF CONVENIENCE, MICHAEL GIRA, NEON INDIAN, SCUBA, SHELLAC, THE WEEKND, WASHED OUT, YO LA TENGO
Domenica 3 giugno: BLACK LIPS, KING OF CONVENIENCE, RICHARD HAWLEY, YANN TIERSEN
Per il programma completo clicca qui: http://www.sanmiguelprimaverasound.es/programacion?lang=en

I LUOGHI DEL FESTIVAL: IL PARC DEL FORUM

I principali eventi del San Miguel Primavera Sound si terranno all’interno del Parc del Fòrum, un luogo molto ampio, perfettamente adatto a tutte le esigenze del festival, sito inoltre in una zona della città estremamente ben collegata. All’interno troveranno posto tutti i palchi del festival:
San Miguel stage: il palco degli headliner, al centro dell’area
Llevant stage: il secondo palco per gli headliner, di fronte al mare
Ray-Ban stage: seduti, di fronte al mare, questo palco offre una programmazione di band internazionali ben affermate e include concerti di band in cui l’organizzazione del festival crede intensamente
All Tomorrow’s Parties stage: di nuovo di fronte al mare, la direzione artistica di questo palco è gestita dallo staff dell’ATP
Pitchfork stage: come da nome, la direzione del palco è affidata alla redazione di Pitchfork
VICE stage: dal 2007, la redazione di VICE seleziona artista spagnoli ed internazionali per una programmazione di tendenza
adidas Original stage: è il palco degli artisti collegati al PrimaveraPro, che vede l’alternanza di showcase realizzati da fenomeni musicali su punto di esplodere
Rockdelux stage (auditorium): l’auditorium del Parc, dall’acustica formidabile.

I LUOGHI DEL FESTIVAL: PRIMAVERA A LA CIUTAT
La novità di maggior rilievo del San Miguel Primavera Sound 2012 è l’espansione di Primavera a la Ciutat, che quest’anno aumenterà considerevolmente il suo campo d’azione con un nuovo concetto di base: un evento su grande scala aperto a tutta la popolazione di Barcellona, all’interno della città stessa. Il Passeig Lluis Compants nella zona dell’Arc del Triomf di Barcellona sarà sede di due giorni di concerti per le giornate inaugurali e di chiusura del festival, rispettivamente il 30 maggio e il 2 giugno. Diversi artisti spagnoli e internazionali si esibiranno su questo luogo emblematico e ricco di storia, tra questi il compositore e multistrumentista Yann Tiersen, il californiano residente a Berlino Jeremy Jay, la band britannica Saint Etienne che presenterà il suo primo disco in studio degli ultimi sette anni, e I Wedding Present che suoneranno per intero il loro album “Seamonsters”. Oltre agli spettacoli presso l’Arc De Triomf, San Miguel Primavera a la Ciutat offrirà anche altre attività, come Primavera al Parc, Primavera als Clubs, San Miguel Primavera als Bars e Primavera a Viva Veu e la mostra itinerante di manifesti concertistici Flatstock.

PRIMAVERA PRO – PALCO adidas Originals
San Miguel Primavera Sound ospiterà anche la terza edizione di PrimaveraPro, il meeting internazionale dell’industria musicale che si svolgerà a Barcellona dal 30 maggio all’1 giugno e che s’incentra sugli showcase di band emergenti che aspirano a entrare nel mercato musicale.
Gli artisti si esibiranno sul palco adidas Originals nel Parc del Fòrum. Dall’Olanda ci saranno i Rats On Rafts, mentre sarà La Famosa Etichetta Trovarobato a rappresentare l’Italia con Boxeur The Coeur, progetto solista di Paolo Iocca (ex Franklin Delano, Blake/e/e/e) e King Of The Opera, il nuovo progetto di Alberto Mariotti aka Samuel Katarro. La Polonia parteciperà per la seconda volta, portando stavolta Ed Wood e Kristen. Sarà presente anche il Lussemburgo con due proposte: Mutiny On The Bounty e Inborn!

GLI ARTISTI SPAGNOLI AL PRIMAVERA SOUND
La sezione di artisti nazionali spagnoli è estesa come ogni anno, e stavolta la band di Granada Grupo de Expertos Solynieve presenteranno il loro nuovo disco, Christina Rosenvinge ripercorrerà la sua carriera in compagnia della sua band, i Bigott da Saragozza porteranno uno dei dischi dell’anno e ci sarà un concerto esclusivo del catalano Refree, che includerà brani dalla sua carriera decennale. Suoneranno sul palco del San Miguel Primavera Sound 2012 anche La Estrella De David, The Right Ons, il duo Atleta e rivelazioni come Doble Pletina, Beach Beach e Unicornbot.

L’ELETTRONICA
La rappresentanza elettronica tra gli ospiti del festival è capeggiata dal celebre DJ e produttore Erol Alkan e dai live act dei maghi del breakbeat: Rustie e Benga. Un’altra delle grandi attrattive di quest’edizione è John Talabot di Barcellona che suonerà dal vivo il suo album d’esordio, mentre sarà presente anche Pional di Madrid, un altro artista che sta spopolando in patria. Gli Aeroplane, i The Field e un altro grande nome del momento, il britannico Scuba, sono alcuni degli spettacoli più ballabili del festival.

ALL TOMORROW’S PARTIES

Nel 2012 l’organizzazione di All Tomorrow´s Parties continuerà a portare al festival alcune delle proposte più rischiose, tra i quali vedremo la visita di Lee Ranaldo (Sonic Youth) che presenterà il suo nuovo album solista, l’elettronica sperimentale di Demdike Stare, la band statunitense dei Tall Firs dalla prestigiosa etichetta Static Peace!, e il power trio dei Shellac, la band di casa. 
Poiché il festival non vive di soli pop e rock, nel corso della settimana ci saranno anche concerti di bruppi hip-hop come Danny Brown e i Death Grips, il desert rock dei Bombino e la fusione di suoni africani e centroafricani degli Afrocubism in quello che sarà uno dei loro ultimi concerti.

http://www.sanmiguelprimaverasound.es

OPTIMUS PRIMAVERA SOUND
Optimus Primavera Sound, che si terrà dal 7 al 10 giugno ad Oporto, accoglierà, nell’enorme Parque da Cidade, i principali eventi del festival. Domenica 10 giugno lo spirito del Primavera Sound si sposterà all’interno della città portoghese per celebrare l’ultima giornata di concerti.
All’interno del lungo elenco di nomi confermati si distingue la presenza dell’artista islandese Björk che presenterà “Biophilia”, un’opera che si sposta oltre i limiti degli album tradizionali trasformandosi in un contenitore multimediale, insieme allo spettacolo esclusivo offerto dai Flaming Lips, da sempre una sicurezza quando si parla di “spettacolo”.
Ulteriori incentivi per non mancare all’appuntamento portoghese: il concerto del crooner contemporaneo Rufus Wainwright and his Band, che presenterà l’album più pop di tutta la sua recente produzione, e pesi massimi del pop e del rock internazionale come i Wilco di Jeff Tweedy, Death Cab For Cutie, Explosions In The Sky, i ricostituiti The Afghan Whigs, The xx e il leader dei Neutral Milk Hotel.
Anche l’elettronica troverà il suo spazio ad Optimus Primavera Sound: sarà possibile assistere al set del noto e iperattivo DJ britannico Erol Alkan, allo showcase della label Numbers (con Jackmaster, Oneman, Deadboy e Redinho), al live show del barcellonese John Talabot (al momento uno degli artisti elettronici più seguiti grazie al suo recente album d’esordio), ai set di Forest Swords e Demdike Stare.

ALCUNI TRA GLI ARTISTI PRESENTI ALL’OPTIMUS:
Giovedì 7 giugno: SUEDE, EXPLOSIONS IN THE SKY, THE RAPTURE, YANN TIERSEN.
Venerdì 8 giugno: THE FLAMING LIPS, WILCO, RUFUS WAINWRIGHT AND HIS BAND, M83, THE WALKMEN.
Sabato 9 giugno: BJÖRK, THE XX, DEATH CAB FOR CUTIE, THE WEEKND, THE AFGHAN WHIGS.
Domenica 10 giugno: JEFF MANGUM (NEUTRAL MILK HOTEL), THE OLIVIA TREMOR CONTROL (entrambi con posti limitati)
Per il programma completo clicca qui: http://optimusprimaverasound.com/programacion?lang=en

L’organizzazione del festival ha presentato la location dei quattro palchi che ospiteranno le principali band presenti in cartellone nei giorni 7, 8 e 9 giugno, nel Parque da Cidade. Il palco principale si chiamerà Optimus e dividerà i grandi spettacoli con il palco Primavera. Il palco ATP sarà curato dai promotori britannici di All Tomorrow’s Parties, noti per l’organizzazione dei festival omonimi. Il quarto palco unirà artisti di forte attualità concentrandosi poi nelle ultime ore della notte su concerti e DJ set che abbiano il ballo come comune denominatore. Domenica 10, ultimo giorno del festival, lo spirito Primavera Sound si sposterà verso la città di Oporto.
Allo scopo di fornire al pubblico del festival un’esperienza globale dell’evento, l’organizzazione dedicherà speciali attenzioni alla cura estetica degli spazi interni al Parque da Cidade. Per questo scopo è stato presentato il progetto scenografico promosso dall’artista plastico João Paulo Feliciano, che si occuperà della direzione artistica di questa prima edizione del festival e darà un apporto essenziale rendendo l’aspetto estetico uno dei principali attributi di Optimus Primavera Sound. http://optimusprimaverasound.com